Qui è possibile leggere il report.

Qui è possibile leggere il bilancio.

Decretata la fine di FieraInMensa, ll blog viene ibernato, la mailing list cancellata.

[11/03/2013] L’Associazione CALAFRICA ha deciso di collaborare con ambedue le iniziative, InMensamente… Fiera Fera… ARA ‘MMERSA.

[da www.csvcosenza.it] Si avvicina l’appuntamento con la Fiera di San Giuseppe, a Cosenza e diverse associazioni si stanno mobilitando per accogliere i migranti che giungeranno nella città dei Bruzi a metà marzo. Quest’anno, però, non ci sarà Fiera InMensa, ma due distinte iniziative “InMensamente… Fiera” e “Ferarammersa”. Pubblichiamo, di seguito, i comunicati dei due comitati promotori.

Fiera InMensa lascia spazio a InMensamente… Fiera

Per undici anni, dal 2002 al 2012, a Cosenza, durante la Fiera di San Giuseppe, la città si è mobilitata per accogliere i migranti che sopraggiungono in grande quantità: Fiera InMensa è stata l’iniziativa che ha insegnato in questi anni alla città di Cosenza come accogliere chi viene da lontano. Siamo convinti che questa esperienza sia stata davvero una cattedra dei piccoli e dei poveri per chiunque vi abbia partecipato. Fiera InMensa era promossa da un gruppo di realtà associative di vario genere che negli anni collaboravano per un unico fine. Un patrimonio di dialogo, differenze, servizio, accoglienza che non va disperso. Ma le differenze e le diversità di intenti, forse, sono prevalse negli ultimi anni, rendendo complicata la collaborazione, e rendendo, di fatto, terminata l’esperienza di Fiera InMensa. Poiché, però, non ci si vuole dimenticare dei tanti migranti che saranno a Cosenza nella settimana di San Giuseppe, Fiera InMensa lascia spazio ad altre iniziative che hanno il medesimo fine, ma che recheranno nomi diversi, per far nascere nuove ricchezze e nuove esperienze. Dal 15 al 19 marzo si svolgerà quindi InMensamente… Fiera, che raccoglie l’eredità di Fiera InMensa, dalla maggior parte delle organizzazioni fondatrici dell’esperienza. Con il rinnovato sostegno della Caritas dell’Arcidiocesi di Cosenza – Bisignano e del Banco Alimentare, l’Azione Cattolica, l’Agesci, Il MOCI, l’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, Calafrica, la Comunità Filippina, la Comunità Latino America, la Comunità Cinese, allestiranno il servizio mensa, il dormitorio, e l’ambulatorio medico nei capannoni dell’Area delle Ex Officine delle Ferrovie delle Calabro lucane di Via Popilia e in particolare in quelli delle associazioni Stella Cometa e MOCI. Le circa 25 parrocchie dell’hinterland cosentino, i gruppi scout, le associazioni, si stanno preparando con la distribuzione dei pasti, con l’allestimento del dormitorio, con la presenza di 100 volontari ogni sera. Pochi giorni prima (ne daremo notizia) si svolgerà un incontro di sensibilizzazione sul tema “Migranti: Emergenza, problema o risorsa?” perché pensiamo sia ancora necessario riflettere e confrontarsi su questi temi e che la sensibilizzazione culturale è prioritaria oltre al servizio di accoglienza. Siamo consapevoli del fatto che altre realtà si stanno mobilitando per una analoga iniziativa sempre nell’area delle Ex Officine di Via Popilia, ma siamo anche convinti che chiunque vorrà potrà trovare un suo spazio di impegno. La gente di Cosenza continua ad essere accogliente, anche se cambiano i volti, i nomi, le realtà impegnate.

Comitato organizzatore di InMensamente… Fiera
AGESCI, Azione Cattolica Italiana, Arcidiocesi di Cosenza – Bisignano, MOCI, Comunità filippina, Comunità Latino America, Comunità cinese, Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, con il sostegno di Caritas Italiana Arcidiocesi di Cosenza – Bisignano, Banco Alimentare e Stella Cometa Onlus. Recapiti: 0984/414713 – Sede MOCI.

Fera… ARA ‘MMERSA

Adesso dove andranno? Come sopravvivranno? Che fine faranno? Ci rimangono negli occhi i loro sguardi, nelle orecchie i racconti delle loro esistenze. E nella mente sono tante le domande che ci poniamo da oltre dieci anni, tutte le volte che ambulanti e migranti vanno via dalla nostra città, al termine della meravigliosa settimana di San Giuseppe. Per noi Fiera In Mensa ha rappresentato soprattutto questo: un’occasione per incontrare l’Altro, accoglierlo, condividere con lui o con lei il pezzo d’asfalto che in quei giorni ospita la sua attività. Soprattutto, ci siamo stati dentro per interrogarci e per vedere Cosenza aprirsi al mondo intero, così come la volle Federico II nel XIII secolo, quando la valle dei Bruzi, dopo terremoti ed incursioni corsare, tornò a ripopolarsi. Anche quest’anno rilanciamo il nostro impegno nell’ormai tradizionale manifestazione, ma stavolta abbiamo deciso di darle un nuovo significato: per noi sarà Fera… ARA ‘MMERSA. Vogliamo rovesciare i luoghi comuni, scavare nelle pieghe del medioevo contemporaneo in cui viviamo; soprattutto: capire, interrogarci. Insomma, ci sembra che l’accoglienza non basti più, in questa fase. Ecco perché avvertiamo l’urgenza di unire il sapere critico e la ribellione alla solidarietà. Ci piacerebbe provare, insieme a chi vive l’assurda negazione della cittadinanza e dei diritti, a “sbrogliare la matassa” intricata che costringe milioni di esseri umani provenienti da altre zone del pianeta a vivere in una condizione di schiavitù. La nostra è una provocazione che vuole portare alla luce le immancabili zone d’ombra di un cammino condiviso. Dopo tanti anni di attività avvertiamo la necessità di riavvolgere il nastro per ritornare, facendo tesoro dell’esperienza maturata, all’idea originaria. Vogliamo vivere una “Fera ara ‘mmersa” per porre al centro dell’attenzione non solo la Cosenza aperta, solidale ed ospitale, impegnata in un gioco di specchi che rischia di diventare illusorio ed autogratificante, bensì il contributo dato dai migranti allo sviluppo economico, culturale e sociale della nostra terra. Vogliamo vivere una “Fera ara ‘mmersa” per ringraziare i tanti fratelli e sorelle migranti che, vivendo e lottando insieme a noi ogni giorno, ci arricchiscono di nuovi saperi, colori e sapori e rendono più reale il sogno di una società Altra.
Analizzando i dati del Dossier Statistico Immigrazione 2012 (Caritas e Migrantes) scopriamo che quasi il 15% dei migranti lavora presso le nostre famiglie (750mila tra colf e badanti, l’85% degli occupati del settore), il 33% nell’edilizia e l’8,5% in agricoltura. Più dell’80% è occupato con qualifica di operaio con un salario nettamente inferiore agli operatori italiani. Numeri che peggiorano di molto, se consideriamo i migranti “non regolari”. Inoltre la presenza ed il lavoro dei migranti produce un saldo positivo nella nostra economia di 1,70 miliardi di euro. Focalizzando l’obiettivo sulla nostra terra ci viene facile comprendere la condizione vissuta dai migranti stagionali nella Piana di Gioia Tauro e di Sibari che, pur sostenendo un comparto fondamentale per la nostra economia come quello agrumicolo, vengono accolti in putride baraccopoli e retribuiti con salari ridicoli. Stessa cosa dicasi per il business del mattone, settore che va per la maggiore nella nostra città e che recluta sempre più manodopera migrante a basso costo e spesso in nero generando il paradosso di una classe operaia costruttrice di case e palazzi, che rimarranno inabitati per anni visto l’asfittico mercato immobiliare, che fatica a trovare un alloggio dignitoso. Gli esempi potrebbero essere ancora tanti ma è il momento di dire basta, di praticare le alternative possibili nel nostro quotidiano e nel frattempo pensare collettivamente alla progettazione degli scenari futuri. Ecco perché vogliamo vivere una “Fera ara ‘mmersa” che ci ricordi che i diritti dei lavoratori e la tutela ambientale vengono prima delle merci, degli utili e dei mercati, che la casa è un diritto prima di essere un investimento, che la diversità di cultura e di tradizioni è una ricchezza e non una minaccia. Da anni lavoriamo nell’area liberata dei capannoni delle ex Ferrovie della Calabria tra Via Popilia e Viale Mancini, con l’unico fine di restituirla alla cittadinanza sotto forma di Parco Sociale. Per la Fiera di San Giuseppe, insieme ad ambulanti, artigiani, artisti, operatori culturali laici del territorio, compieremo un ulteriore sforzo per renderla ancora più viva ed accogliente. Le manifestazioni che vi si svolgeranno, saranno incentrate sui temi del rispetto della dignità umana e dell’ambiente, della produzione e del consumo critico, solidale, sostenibile ed a rifiuti zero. Ecco perché costruiamo una FERA ARA ‘MMERSA. Da sabato 16 a martedì 19 marzo a Cosenza presso le ex officine delle Ferrovie della Calabria, Viale Mancini – Via Popilia.

Promotori:
Casa dei Diritti Sociali – Cosenza, Centro Culturale Arahma, Coessenza, Cooperativa Sociale Soccorso Speranza, Cpoa Rialzo, Gas Cosenza ‘Utopie Sorridenti’, Radio Ciroma, Studenti medi Cosenza, Terra di Piero, Ultrà Cosenza Curva Sud.

Info: http://ferarammersa.noblogs.org/.

A causa di non ben definite questioni, la pubblicazione del bilancio della Fiera In Mensa è rinviato a data da destinarsi. In attesa che chi deve operare, operi.

 COMUNICATO STAMPA

In merito all’articolo a firma di Francesca Pirri (pubblicato sul Quotidiano della Calabria il giorno 15.03.2012 leggi il pdf), nel quale si afferma che “a causa di un incidente subito dal tetto in eternit, riparato solo parzialmente, si è pensato di trasferire la mensa nel capannone delle Officine”, si precisa che, al contrario, le condizioni sanitarie all’interno del capannone sono tali da “rispettare tutti gli standard di sicurezza dei lavoratori negli ambienti di lavoro”, come riporta il certificato in allegato.

Restano i problemi legati alla presenza di amianto nell’area ed in numerose altre zone della città di Cosenza, ma questo è ovviamente un problema che va al di là dell’iniziativa Fiera Inmensa.

Si chiede la pubblicazione a rettifica di quanto riportato.

Comitato promotore Fiera InMensa

Quest’anno la web radio transizionedifase seguirà l’undicesima edizione di Fiera inMensa .

(((TDF))) ha, infatti, deciso di portare nella fiera e tra la gente, la radio per cogliere le voci, gli umori, il cazzeggio e le riflessioni di chi vive la fiera, soprattutto migranti che sono i principali protagonisti di Fiera InMensa.

Chi vuole partecipare al progetto può venire nei pressi dell’internet social point e cazzeggiare con noi , se poi siete colti da manie di mediattivismo munitevi di registratore MP3 (in realtà pure un cellulare va bene) e sguinzagliatevi  lungo le strade della fiera a caccia di interviste…noi le streammeremmo volentieri! (more…)

Lunedì 19 marzo
– Ore 18.00 c/o Officine Babilonia
Incontro con i volontari:  Africa: risorse, conflitti, cooperazione a cura di Ibrahim Diop
– Ore 22.00 c/o Officie Babilonia
Dj set

Vai al link per consultare il programma culturale completo di fiera inmensa 2012

Anche quest’anno dal 14 al 19 marzo si svolgerà Fiera InMensa, l’iniziativa di accoglienza che ormai da 11 anni vede coinvolte nella città di Cosenza decine di associazioni e liberi cittadini, che in occasione della tradizionale Fiera di San Giuseppe danno un grande segno di accoglienza nei confronti dei venditori ambulanti migranti, ponendo l’accento sul tema dell’immigrazione, sempre attuale e bisognoso di riflessione.

Quest’anno Fiera InMensa, che si svolge come sempre nell’area dei Capannoni delle Ex Officine della Ferrovia della Calabria, tra Viale Mancini e Via Popilia, sarà al centro della nuova ubicazione della Fiera e sarà come sempre una iniziativa ricca di spunti culturali, di animazione, di riflessione.

Per presentare l’Undicesima edizione venerdì 9 Marzo 2012 ore 18:00 presso le Officine Babilonia Capannoni delle Ex Ferrovie della Calabria in Via Popilia/ Viale Mancini si svolgerà l’incontro “INVISIBILI. Storie di migranti prima e dopo il viaggio dall’Africa Subsahariana attraverso la Primavera Araba”: introducono Flavia Aiello (Italia) e Carlos Ake (Togo), interviene Maria Francesca D’Agostino (Italia) con testimonianze di: Fusseini Kpekpassi (Togo), Parfait Pmembe (Congo-Brazzaville),migranti dal Burundi, Mohamed Ben Soltan (Tunisia), Ahmed  Berraou (Marocco). A seguire Aperitivo e poi lo spettacolo teatrale “RESTIAMO UMANI (Teatro Civile – Teatro di Narrazione)” di UltimoTeatro, Regia di Luca Privitera., interpretato e musicato da Luca Privitera ed Elena Ferretti, con testi presi e drammatizzati dai racconti di Vittorio Arrigoni – attivista per i diritti umani, impegnato come volontario in Palestina, dove ha vissuto fino al suo barbaro assassinio.

Fiera InMensa quest’anno pone l’accento sull’”invisibilità” dei migranti nel nostro Paese, persone che partendo dai loro paesi di origine (in particolare si dà spazio a testimonianze dall’Africa) affrontano viaggi durissimi che sono come un lungo viaggio della conoscenza per uscire dall’invisibilità e approdare al riconoscimento.

Attraverso uno sguardo alla Primavera Araba che lo scorso anno ha sconvolto i paesi arabi dell’Africa del Nord, si punta l’attenzione alle peripezie e fatiche del viaggio, alle dinamiche di accoglienza-non accoglienza-discriminazione in Italia, con uno sguardo al quadro giuridico/politico attuale in Italia (i CARA, i CIE e le altre normative), e i percorsi per il riconoscimento dei diritti e della “cittadinanza”. Ed infine con Fiera InMensa 2012 ci si vuole anche interrogare sulla realtà dei migranti nella nostra città: come le istituzioni affrontano le questioni che le riguardano, come si autorganizzano i migranti, come si organizzano i cittadini e le associazioni?

Durante Fiera InMensa i migranti potranno usufruire del servizio mensa serale, del dormitorio, dell’internet social point,dei servizi di assistenza medica e legale, mentre attività culturali e ricreative animeranno le serate.

Invitiamo la cittadinanza a partecipare all’incontro del 9 e alle serate di Fiera InMensa 2012.

Comitato organizzatore di Fiera InMensa

Venerdì 9 marzo dalle 18.00 fino a 21.00 – Officine Babilonia Capannoni delle Ex Ferrovie della Calabria – Via Popilia/ Viale Mancini, Cosenza.
inVISIBILI storie di migranti prima e dopo il viaggio dall’Africa Subsahariana attraverso la Primavera Araba

Introducono:
Flavia Aiello (sociologa)
Carlos Ake (Togo)
con Maria Francesca D’Agostino (sociologa)

testimonianze di:
Fusseini Kpekpassi (Togo)
Parfait Pmembe (Congo-Brazzaville)
– Testimonianze dal Burundi
Mohamed Ben Soltan (Tunisia)
Ahmed Berraou (Marocco)
a seguire Aperitivo e spettacolo teatrale “Restiamo Umani”.

L’evento lancia la XI Edizione di Fiera InMensa! Per riflettere insieme prima di iniziare la nuova avventura di Fiera InMensa 2012.

Fiera InMensa 2012: il 9 marzo la presentazione

Comunicato stampa

(more…)

 

 

 

 

 

Per assicurare i servizi che si intendono mantenere ed avere autonomia operativa, chiediamo, a chiunque è interessato a continuare a veder vivere questa iniziativa, di sostenerla. Senza troppe chiacchiere!

Quest’anno c’è una specie di lotteria… I premi sono da brivido:
* UN WEEK-END NELLA PIANA DI SIBARI a raccogliere agrumi a condizioni di mercato;
* accompagnamento di un migrante nella ricerca di una CASA ABITABILE a norma di legge;
* e tanti altri ricchi premi…

Per sostenere FIM 2012:
* contattare uno dei tanti volontari ‘storici’ se li conosci;
* recarti nell’area dei capannoni ex FdC e chiedere del Mo.C.I. o delle Officine Babilonia;
* venire venerdì 9 marzo (dibattito, apericena e spettacolo teatrale) o durante la fiera dal 14 al 19 marzo…
* contattaci via mail fierainmensa@gmail.com

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